Addio scottature con i nuovi cerotti hi-tech che monitorano il sole

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My Uv Patch L'Oreal Mancano ancora parecchi mesi all’estate, ma nonostante gli avvertimenti da parte degli esperti e il tempo più che sufficiente per prepararsi al sole sono tantissime le persone che alla prima esposizione tornano a casa con pelle arrossata e fastidiose scottature che oltre ai dolorosi effetti immediati possono poi portare ad antiestetiche conseguenze come rughe, macchie solari e invecchiamento precoce, per non parlare del rischio di contrarre il melanoma.

Proprio pensando ai sempre più numerosi casi di scorretta esposizione al sole, L’Oreal ha creato un nuovo cerotto smart in grado di monitorare la percentuale di raggi Uv (quelli dannosi) cui ci si sottopone durante le giornate trascorse in riva al mare: i patch, svelati al Ces di Las Vegas, la fiera tecnologica cha va in scena proprio in questi giorni, sono ultrasottili, durano sino a 5 giorni e contengono un colorante blu sensibile alla luce che cambia colore quando esposto a quella ultravioletta. Una volta applicati è necessario fotografare ogni cambio di nuance e caricare lo scatto sull’app dedicata, che provvederà a scassinare i dati e misurare la percentuale di raggi nocivi assorbiti.

A differenza di altri gadget hi-tech che svolgono la stessa funzione, e che nella stragrande maggioranza dei casi sono braccialetti o costumi “smart”, i cerotti possono essere indossati su ogni parte del corpo e consentono di monitorare l’esposizione al sole ora dopo ora, pur non segnalando quando è necessario riapplicare la crema protettiva: si tratta, in estrema sintesi, di un valido strumento per capire quanto e come ci si abbronza e quanto sole si prende, anche in città, e un aiuto per sviluppare nuovi prodotti che rispondano a esigenze più mirate, come hanno spiegato i vertici di L’Oreal.

Photo credit: L’Oreal

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