L'obiettivo di ogni dieta è quello di riuscire a farci dimagrire senza lasciarci con i sintomi della fame per tutto il giorno, e senza privarci dei principi nutritivi che sono indispensabili per il nostro sostentamento.
Recenti studi hanno individuato un modo semplice e scientifico che individua in una figura geometrica ben definita, la piramide alimentare, un modo per schematizzare i cibi e le relative quantità che bisogna assumere per effettuare una corretta alimentazione.
Il principio della Piramide Alimentare è semplice. La piramide alimentare viene divisa da quattro rette orizzontali che delimitano cinque aree, dalla base al vertice. Per ogni settore coincide una tipologia di alimento, e la sua relativa quantità. La piramide alimentare si basa, ed è qui la novità, sul calcolo della densità energetica dei cibi e non solo sulla quantità.
Il funzionamento dello schema della Piramide Alimentare:
Alla base della piramide alimentare e quindi dell'alimentazione troviamo glialimenti che possono essere consumati in quantità maggiore. Salendo troviamo invece, quei cibi di cui bisogna diminuire il consumo se si vuole ottenere un effetto dimagrante.
Base
La base dell'alimentazione deve essere presente frutta e verdura. Bisogna mangiarne tutti i giorni e più volte al giorno, variando sempre il tipo di frutto o ortaggio in modo da non tralasciare nessuna vitamina o minerale. Sono molto importanti anche le fibre contenute nella frutta e nella verdura
Secondo piano
Questo è il settore dei carboidrati, (pasta, riso, cereali). Ne vanno consumate almeno 4-5 porzioni al giorno (per una porzione si intende una fetta di pane integrale o mezza tazza di cereali o di pasta)
Terzo piano
Le proteine. Indipendentemente che si tratti di proteine vegetali o animali, ne vanno consumate al massimo 3-4 porzioni al giorno (una porzione equivale a 100 grammi di pollo o di salmone, una tazza di latte o 1/3 di una tazza di legumi
Quarto piano
Appartengono a questa area i grassi. Tra gli "irrinunciabili" troviamo quelli contenuti nell'olio di oliva e nella frutta secca. Sono concesse tre porzioni al giorno (una porzione è uguale a un cucchiaino di olio d'oliva o a sette mandorle)
Vertice
Qui si trovano i dolci: i cibi di questo tipo vanno limitati al massimo e comunque non più di 75 calorie giornaliere