 |
 |
Se stare davanti la tv a sgranocchiare tutto quello che ci passa in mente, ci fa sentire in colpa per il nostro punto vita, ora è arrivata la prova che così, attentiamo anche alla nostra salute.
Infatti, da una recente indagine della rivista Riza condotta su 1000 italiani, uomini e donne tra i 25 e i 60 anni d'età, emerge che sette italiani su dieci, ipnotizzati dal trash televisivo si lasciano andare al cosiddetto Junk Food cioè al cibo spazzatura.
Secondo questi dati esiste un legame tra il consumo di tv spazzatura e quello di cibo poco sano, che si basa sul consumo di patatine, merendine e piatti surgelati e che provocherebbe problemi di digestione, acidità di stomaco e obesità, oltre che problemi di tipo estetico.
La propensione a mangiare eccessivamente deriverebbe dalla necessità di riequilibrare la staticità e la passività indotta dalla tv che attuerebbe un effetto ipnotizzante sulle menti dei telespettatori.
Un italiano su quattro (26%) rivela che guardando tv trash non si rende conto di quello che ingurgita quando è davanti allo schermo e addirittura il 24% dichiara di mangiare di più, perchè la tv riesce a cancellare la coscienza del cibo a differenza della tradizionale e consapevole convivialità quotidiana.
I cibi preferiti davanti alla tv sono snack e patatine per il 72%, dolci per il 68% e bibite gassate per il 56%, classici alimenti "uno-tira-l'altro".
Il motivo scatenante per la fame sembra essere per il 26% il nervosismo e per il 22% un riflesso automatico o la noia.
Le trasmissioni che inflenzano maggiormante il rapporto col cibo risultano essere quelle in cui è preminente la componente rissosa e chiassosa (68%), successivamente i grandi eventi mediatici (61%) e i reality show (55%).
Secondo gli esperti, questa indagine è importante sia perchè mette in risalto comportamenti sociologici e psicologici degli italiani che guardano la tv, in particolare quella chiamata "tv spazzatura", ma anche perchè non sono da sottovalutare le ripercussioni sulla salute che il junk food, fenomeno già ampiamente riscontrato in Usa, provoca ai telespettatori.
Molti paesi come la Grecia, hanno deciso di attuare misure drastiche per diminuire il problema della tv trash o il deterioramento tele-culturale, multando o sospendendo programmi la cui componente morale ed etica è di dubbio gusto.
Forse adesso oltre a prestare attenzione al frigorifero, dovremmo guardarci bene anche dal divano e dal telecomando.
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |