Per poter mantenere il seno in salute e bellezza, prevenendone le modificazioni alle quali è destinato dopo la gravidanza, l’allattamento e la menopausa, è importante conoscere come è fatto ed informarsi su cosa fare per prevenire l’invecchiamento precoce.
Non esiste una forma ideale per il seno e neppure una misura ottimale, ma ci sono tipologie ben distinte caratterizzate da fattori come la costituzione, l’età o il portamento. Spesso il seno è asimmetrico e uno dei due è più voluminoso dell’altro: generalmente l’asimmetria si manifesta nel periodo dello sviluppo, ma non deve preoccupare né a livello estetico né sotto il profilo della salute.
Dal punto di vista anatomico possiamo distinguere quattro elementi costituenti del seno:
parte ghiandolare
è il tessuto più importante del seno ed è immerso nel derma superficiale. Lo sviluppo del tessuto ghiandolare inizia con la pubertà e subisce notevoli aumenti di volume durante la gravidanza e l'allattamento.
tessuto
connettivale
si può distinguere in uno strato superficiale, più spesso, e uno strato profondo, più sottile. Questi due strati sono separati tra loro da una membrana fibrosa che si lega alla clavicola.
tessuto adiposo
è costituito da ammassi di cellule adipose. Durante gravidanza e allattamento questo tessuto è soggetto ad una drastica diminuzione di volume. Dopo la maternità non si ha mai un ritorno alla quantità di adipe precedente.
epidermide
è sottile ed elastica; intorno al capezzolo vi è un'area, l'areola, fortemente pigmentata e più spessa che presenta delle piccole sporgenze dovute alle ghiandole sebacee sottostanti.
Ricordate che è importante idratare e curare la pelle in questa zona del corpo, perché soggetta a molte tensioni e può rilassarsi facilmente, basti pensare a quanto può cambiare la forma del seno dopo una gravidanza o in seguito ad una dieta dimagrante.