Una ricerca svolta da dermatologi britannici su pazienti afflitti dal problema dell'acne ha rivelato che, dopo solo 3 mesi da un'unica applicazione di laser pulsato, è stato possibile registrare un miglioramento del 50% delle lesioni provocate dalla malattia.
In seguito al trattamento, verificatosi senza alcun dolore o fastidio per i pazienti, il miglioramento si è prolungato anche per i tre mesi successivi.
All'applicazione laser si sono sottoposte sessanta persone - uomini e donne con un'età media di 26 anni, ma solo trenta di queste hanno ricevuto la reale terapia.
I restanti trenta hanno fatto parte di un gruppo di controllo che è stato trattato, a sua insaputa, con un finto laser per essere sicuri che sul risultato finale non potesse influire alcun elemento di suggestione da parte dei pazienti (il noto effetto "placebo").
Per ora sullo specifico meccanismo di azione del laser possono essere sostenute solamente delle ipotesi, ma sembra sia in grado di generare un notevole effetto antibatterico nonché un'azione antinfiammatoria estremamente efficace.
La ricerca, come ovvio, richiede ancora molti approfondimenti e studi sul campo ma i dottori hanno notato progressi anche nella soluzione di problemi quali punti neri e foruncoli.
Perché l'acne A differenza di quanto per lungo tempo si è pensato, l'insorgere dell'acne non è dovuto ad una cattiva condotta alimentare e tanto meno ad una inadeguata igiene del viso.
Alla base di questo fenomeno vi è un vasto complesso di fattori ormonali e costituzionali, influenzati in modo rilevante, come scoperto da poco, da fenomeni quali per esempio lo stress quotidiano.
I punti neri diventano tali quando il sebo in eccesso sulla pelle viene a contatto con l'aria e si ossida, scurendosi. Molte persone hanno una reazione infiammatoria all'eccesso di sebo ed il Propionicacterium acnes, germe che si nutre del sebo stesso, sulla loro pelle è particolarmente presente.
In questi soggetti lo sviluppo dei cheratinociti allo sbocco del poro, dove il sebo si ferma e crea il foruncolo o il punto nero, è inoltre più marcata.
Indicazioni per il futuro
La nuova scoperta sarebbe un grande passo avanti nella cura dell'acne nonché un grande sollievo per tutti coloro i quali soffrono, anche psicologicamente, di questo problema.
I più entusiasti sottolineano l'importanza del nuovo trattamento laser intravedendo in esso la prospettiva di poter disporre di una cura per l'acne realmente alternativa ai farmaci. E' doveroso però sottolineare come i medicinali siano rimborsabili dal servizio sanitario, mentre la nuova eventuale cura è completamente a carico del paziente, poiché effettuabile solo all'interno di studi privati.
Inoltre, sebbene tre mesi di controllo dopo il trattamento siano comunque sufficienti per pubblicare una ricerca di questa tipologia, bisogna considerare come siano irrilevanti per una malattia cronica come l'acne ed il vero obiettivo dei dermatologi, ora, è capire se questa cura possa realmente portare benefici durevoli negli anni.
a cura del Dr. Massimo Morelli
Specialista in Dermatologia e Venereologia