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"Il controllo dei nei è fondamentale fin da bambini e spetta ai genitori educare ad un rispetto della pelle e del corpo”. Questo è il concetto che l’ADOI (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani) ha cercato di diffondere in occasione del 48° Congresso Nazionale, che tenutosi a Venezia dal 4 al 7 novembre.
I bambini sono molto attenti alla salute della pelle e incuriositi dalla presenza dei nei sul corpo: lo testimonia non solo l'esperienza quotidiana dei dermatologi ma anche uno studio appena pubblicato su Pediatric Dermatology, che ha intervistato sull'argomento dei piccoli studenti dai 6 ai 10 anni. Il 96% sa descrivere un neo (o 'nevo'), il 91% non prova disagio nel trovarli sulla pelle, ben 3 su dieci ha notato la comparsa di nuovi nei sul corpo nell'ultimo anno; il 67% ricorda l'ultima scottatura al sole e cosa ha provato. Infine due su dieci sanno che l'esposizione al sole può provocare il tumore della pelle.
Il controllo dei nei è un atto semplice e la regola fondamentale è 'ABCDE', ovvero valutarne l'Asimmetria, i Bordi, il Colore, le Dimensioni e infine l'Evoluzione nel tempo e quando c’è qualcosa che insospettisce, bisogna andare subito dallo specialista. Determinante è la diagnosi precoce e gli specialisti stanno trovando nuovi metodi: come appare in recenti studi sul 'Journal of biomedical optics', specialisti tedeschi ritengono che è possibile individuare in maniera tempestiva il melanoma melanotico maligno valutando la fluorescenza della melanina. In questo modo si può differenziare il neo displastico dalle lesioni benigne e dai tumori. |
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