Fame, raptus “notturni”: no al gelato, sì a olive e avocado

Per gestire al meglio gli attacchi di fame notturni, è meglio conoscere quali cibi sono adatti da mangiare la sera per non dover dannarsi le settimane a venire
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Ci sono due motivi per cui si mangia di notte: il primo è per necessità e avviene quando il lavoro si protrae fino a tardi e non si ha voglia di portarsi il tupperware con l’insalata e il tonno in ufficio, il secondo sono i maledetti attacchi di fame, che colpiscono all’improvviso, quando seduti sul divano si comincia a sentire una voglia irrefrenabile di biscotti, gelato o patatine. E poiché la notte si è più stanchi e la forza di volontà latita volentieri, lasciarsi andare è un attimo (sono poi le ore e i giorni successivi per riparare al danno che si fanno sentire!).

E allora, per gestire meglio quel languore, è meglio conoscere quali cibi sono adatti da mangiare la sera per non doversi dannare le settimane a venire.

Per quanto riguarda gli snack notturni, tra i migliori in assoluto c’è l’avocado: ricco di minerali come il magnesio e il potassio, dagli effetti blandamente sedativi rende migliore il sonno, ma soprattutto non inficia sull’equilibrio del regime alimentare.

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Anche le olive sono un buon viatico per calmare i raptus davanti al frigo: una manciata, naturalmente, non un pacco intero, verdi e non salate. Spengono la fame e vi fanno andare a letto tranquille.

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Nella classifica non poteva mancare l’evergreeen: il frutto. Poiché è bene che il cibo ingerito a quelle ore sia digeribile al massimo, una mela o una pera non affaticano lo stomaco e si posizionano tra gli snack migliori per lo spuntino di mezzanotte. Se mela e pera vi sembrano un po’ banali e non soddisfano pienamente la vostra richiesta di cibo, potete sempre optare per una coppetta di macedonia, magari con un po’ di frutta secca dentro.

Passiamo a chi, per necessità lavorative, torna a casa molto dopo rispetto all’ora tipica della cena: di sera e ancor più di notte, è bene che ciò che si mangia abbia un basso contenuto di zuccheri per tenere a bada l’indice glicemico ed evitare picchi di fame più forti.

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I cibi da scegliere sono quelli dall’alto potere saziante: riso o pasta, vanno bene, ma le porzioni devono essere dimezzate (50-60 grammi). Validissima la scelta dell’uovo, alla coque o sodo, perché pur essendo una proteina è facilmente digeribile e sazia. Lo si può accompagnare a una mela o a una pera.

Le insalate, tipo valeriana con qualche seme dentro, sono perfette per una cena a tarda sera. Quindi sì a verdura a foglia stretta e se preferite qualcosa di caldo scegliete le zucchine. Ottima anche una patata bollita capace di saziare e facilmente digeribile.

Infine i latticini: se le nonne consigliavano un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto, ci doveva essere un buon motivo. E infatti, il latte e i formaggi freschi sembra abbiano poteri rilassanti e quindi si possono inserire perfettamente tra i cibi “notturni”. Evitate accuratamente i formaggi stagionati, troppo carichi di sale per poi mettersi a dormire.

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