Fitness: col Sup, il kitesurf e il wakeboard gli sport cambiano stagione

Se siete curiose e insofferenti ai canonici generi di sport in acqua, sappiate che ne esistono di non particolarmente conosciuti, ma estremamente divertenti
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Sup o Stand Up Paddling

Sup o Stand Up Paddling

Sempre che prima o poi l’estate arrivi, la palestra di solito viene abbandonata per trasferire l’attività fisica (sempre che continuate a farla) non solo all’aperto, ma nell’acqua. Le piscine aumentano gli abbonamenti, i corsi di acqua gym (e tutte le sue varianti) diventano sold out e nella borsa si mette il costume anziché le scarpe da ginnastica.

Sup o Stand Up Paddling

Sup o Stand Up Paddling

Se siete curiose e insofferenti ai canonici generi di sport in acqua, sappiate che ne esistono di non particolarmente conosciuti, ma estremamente divertenti. Primo fra tutti lo Stand Up Paddling, o SUP, che consiste nel riuscire a restare in equilibrio su una tavola da surf ma grande almeno il doppio o il triplo.

Condizioni necessarie per provarlo sono, ovviamente, saper nuotare e le condizioni meteo del mare che deve essere tranquillo per non farvi cadere costantemente in acqua. È uno sport che consente di lavorare contemporaneamente ed in modo sinergico su gambe, schiena, braccia, addominali e collo, è semplice da imparare e il rischio infortuni è praticamente nullo.

Kitesurf

Kitesurf

Un altro sport praticato nei nostri mari è il kitesurf, nato come variante del surf, in cui con una tavola ai piedi si plana sull’acqua trainati da un aquilone che usa il vento come propulsore.

Non si comincia da soli, ma è necessario un corso, perché è comunque considerato uno sport estremo e richiede quindi la conoscenza di alcuni elementi quali i fattori metereologici, le caratteristiche di volo dell’ala, i sistemi di sicurezza, le principali regole e norme di navigazione.

Nel mondo è anche chiamato kite board o come si usa moltissimo in Francia fly surf. Le spiagge italiane più adatte per il kite e anche più frequentate da appassionati sono la spiaggia sarda di Porto Pollo, nei pressi di Palau e la spiaggia di Chiarone a Capalbio, sull’Argentario.

Wakeboard

Wakeboard

Il terzo sport emozionante e adrenalinico è il wakeboard che nasce dalla fusione dello sci nautico e dello snowboard. Si viene trascinati da una fune legata a un motoscafo tipo appunto lo sci nautico, ma senza gli sci, perché sotto ai piedi si ha una tavola simile a quella di chi fa snowboard.

Il wakeboard non si pratica esclusivamente in mare, anzi si fa anche in laghi di notevole profondità, in Italia ad esempio il Lago di Garda. Se si ha ottima affinità con l’acqua e buona muscolatura, il wakeboard non presenta pericoli, perché a differenza dello snowboard se si cade lo si fa su una superficie morbida e non dura come la neve compatta.

Salti e acrobazie sono strettamente legati al tipo di sport e quindi è maggiormente indicato per chi ha già una certa dimestichezza con gli sport come lo sci e lo snowboard.

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