Ginevra Rossini nuova ambassador di Clinique per “fare la differenza”

Modella, web influencer e fondatrice di una onlus che ha come obiettivo la scolarizzazione in India, questa 23enne dagli occhi blu è stata scelta dal colosso del beauty come testimonial della nuova campagna, inno al "girl power": l'abbiamo intervistata per voi
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ginevra-rossiniModella, web influencer, fondatrice di una onlus, la Shantinternational, che si pone l’obiettivo di portare la scolarizzazione nel sud dell’India, Ginevra Rossini è decisamente una donna in grado di “fare la differenza”. Ed è per questo che Clinique l’ha scelta, insieme con Filippa Lagerback e Fiammetta Cicogna, come testimonial per l’Italia della nuova campagna internazionale “Difference Makers”, finalizzata a mettere in luce tutta la forza, la personalità e il carattere delle donne e a spingerle a scendere in campo per dare il proprio contributo.

In ogni forma, con ogni mezzo e in ogni campo, come dimostrano star del calibro di Gina Rodriguez, attrice americana protagonista di “Jane the Virgin, di Victoria Pendleton, ex pistard britannica vincitrice di due medaglie olimpiche e nove titoli mondiali, di Nazan Ickes, conduttrice televisiva e attrice di origini turche, e della stessa Rossini, tutte ambassador ideali per diffondere un messaggio che è poi un inno al “girl power”.

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Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Ginevra in occasione della presentazione della campagna “Difference Makers” a Milano, cui hanno partecipato anche le sue due colleghe (ma vi racconteremo di loro più avanti), e ci siamo fatte spiegare da lei che cosa significa, al giorno d’oggi, fare la differenza: ecco cosa ci ha risposto.

Questa campagna è un modo per invitare tutte le donne a scendere in campo per “fare la differenza”. Cosa significa per te esserne la testimonial?
Sono onorata che Clinique mi abbia scelto come ambassador per la campagna “Difference Maker”. Sono convinta che per fare la differenza ci sia bisogno di diffondere qualcosa di buono, di valore e di durevole, partendo da passi anche piccoli ma fatti con amore. Attraverso il mio lavoro e impegno per aiutare gli altri spero di potere essere un esempio positivo, soprattutto per le persone che facilmente girano la testa dall’altra parte invece che aiutare il prossimo. Porsi un obiettivo è la più forte forza umana di motivazione, e di cambiamento.

ginevra-rossini2In che cosa, secondo te, fai la differenza, e in che cosa vorresti farla?
Io personalmente cerco e mi impegno a dare il mio contributo aiutando i bambini di Shantinternational Onlus. Ad oggi siamo riusciti a costruire in Bangalore, India, una scuola frequentata da quasi 1000 alunni e un orfanotrofio dove si trovano quasi 200 bambini, i quali vengono educati al rispetto per il prossimo, anche tramite la  meditazione. Penso che trasmettere amore e vicinanza ai più piccoli sia il passo più grande per cominciare a fare la differenza.

A oggi, quali donne secondo te fanno davvero la differenza nel mondo? Hai un modello cui guardi con ammirazione?
Il pensiero di Maria Montessori identifica il “bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali” (come l’amore), che l’adulto ha ormai compresso dentro di sé rendendole inattive. Il principio fondamentale deve essere la “libertà dell’allievo”, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura. Dalla libertà deve emergere la disciplina. In questo mi sento molto vicina al suo pensiero, in quanto anche ai bambini di Shantinternational Onlus viene data la possibilità di essere liberi di esprimersi ed essere di conseguenza in pace con il mondo. Riteniamo sia fondamentale che si sentano bene in ogni circostanza e crediamo che la preghiera, la pratica dello yoga e la meditazione siano strumenti importanti per superare gli ostacoli della vita. Nell’orfanotrofio convivono bambini di diverse religioni e nella nostra scuola non ne viene praticata una in particolare, pertanto vengono loro insegnate diverse scritture religiose proprio per renderli liberi di scegliere. Abbiamo anche creato una sala di meditazione, dove si trovano tutte le scritture religiose, e lì abbiamo messo a disposizione un quaderno vuoto ed una penna, nel caso in cui un bambino volesse comporre la propria scrittura.

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Chiudiamo con una nota più leggera: che cosa non manca mai nel tuo beauty, e di quale prodotto di bellezza non potresti mai fare a meno?
Un po’ di blush, per dare colore al viso durante le pallide giornate in città.

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