La dieta delle professioni: dimmi che lavoro fai e ti dirò cosa mangiare

Per riuscire a dimagrire meglio e più velocemente, un fattore da considerare con più attenzione, è proprio il lavoro che svolgiamo
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Pranzo davanti al computer: ricordate il cibo sano

Pranzo davanti al computer: ricordate il cibo sano

Secondo uno studio dell’università del Texas, nel prossimo futuro non saranno più la dieta dissociata, del supermetabolismo, quella Mediterranea (o le mille altre possibili) a farci dimagrire: no, il regime alimentare perfetto per perdere peso sarà stabilito attraverso un esame del Dna di ciascuno di noi.

Secondo i ricercatori unendo i dati sul Dna ricavati da un campione di saliva a quelli ottenuti da sensori indossabili che registrano attività fisica e livelli di stress, un algoritmo sarà in grado di elaborare le informazioni fornendo indicazioni personalizzate per raggiungere l’obiettivo. Ovvero, saranno i nostri geni a svelarci il segreto della dieta ideale.

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Nel frattempo, mentre aspettiamo i rivoluzionari risultati e la messa in pratica di tali ricerche, dobbiamo continuare a faticare per ritrovare la forma perduta e a concentrarci sulla nostra forza di volontà e capacità di autocontrollo.

E poiché, negli ultimi tempi, personalizzare sempre di più la dieta è considerato un presupposto fondamentale per riuscire a dimagrire meglio e più velocemente, un fattore da considerare ancora con più attenzione, è proprio il lavoro che svolgiamo. In pratica, la teoria è molto semplice: “dimmi che mestiere fai e ti dirò cosa mangiare”.

Ogni professione ha necessità nutrizionali differenti da soddisfare: pertanto, a seconda si sia medico, casalinga, impiegato o manager, ogni individuo deve fare i conti con il proprio stile di vita per restare in forma. Si sta seduti tutto il giorno? Ci si muove costantemente per i lavori domestici? Nelle risposte a queste domande ci sono le indicazioni corrette da tenere in considerazione anche quando ci si siede a tavola.

Pertanto, sicuramente un’impiegata, seduta molte ore davanti al pc, tenderà ad avere più problemi di ritenzione idrica rispetto alla casalinga che si muove tutto il giorno: avrà anche una digestione più lenta a causa della posizione obbligata. Per lei il pranzo dovrà essere molto leggero composto di cereali integrali, proteine magre e verdura a foglie piccole di più facile digestione con olio extra vergine d’oliva e semi di lino ricchi di omega 3 antinfiammatori. E sicuramente dovrà bere molto di più.

Le casalinghe, uno dei lavori più impegnativi fisicamente, invece, non dovranno mai saltare la colazione ma considerarlo il pasto principale, rendendolo ricco di fibre, carboidrati a medio basso indice glicemico, proteine e grassi sani. Inoltre, può aiutare fare spuntini leggeri con frutta fresca di stagione e pranzi e cene con proteine magre e verdura. Evitare di spazzolare i resti dei piatti avanzati dai figli per non sprecare il cibo.

Infine, i liberi professionisti: svolgono un lavoro che alterna momenti di sedentarietà ad altri in continuo movimento, ma c’è un fattore sempre presente, lo stress, che spesso non permette una quotidianità regolare.

Per quanto riguarda l’alimentazione, soprattuto il pranzo, spesso viene saltato o assunto a orari irregolari: sarà utile allora concentrarsi su una colazione molto nutriente, prediligendo il salato che mantiene i livelli di energia per gran parte della giornata e sulla cena, da consumare lentamente ed in modo rilassato entro le 21.

Insomma, la professione condiziona molto la nostra dieta: spesso, però, già oberati di mille altri pensieri, non si tende a pensare molto alla scelta del cibo. Ma che, se scelto adeguatamente, sarà un ottimo alleato per lavorare meglio, con più energia e meno fatica.

 

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