 |
 |
Recuperiamo la dieta mediterranea!
Ogni settimana si sente parlare di una nuova dieta, basata su qualche scoperta scientifica. Gli esperti consigliano di eliminare dalla propria dieta questo o quellalimento, di fare un pò di moto, e ci assicurano che tornare in forma non sarà un problema. Sembra tutto così semplice, eppure, nonostante tutta la nostra buona volontà, di certi cibi non riusciamo proprio a fare a meno. Esserne privati ci rende nervosi, costantemente affamati, e questo provoca linterruzione della dieta dopo pochi giorni!
Forse si è scoperto perchè spesso è così difficile rinunciare a certi cibi: sembra che carne, formaggi e zuccheri contengono sostanze che danno dipendenza. Più ne mangiamo più ne vogliamo. Questi cibi farebbero rilasciare al cervello sostanze che inducono a mangiarne ancora. Inoltre la leptina, un ormone che regola lappetito comunicando al cervello il senso di sazietà e che induce l'organismo a velocizzare il metabolismo quando si ingrassa, tende a funzionare sempre peggio più si è sovrappeso (un disturbo chiamato resistenza alla leptina). Bastano pochi pasti a base di grassi saturi e zuccheri per mandare in tilt il sistema. Non vi è mai successo, a gennaio, di risentire ancora degli effetti dei cenoni delle vacanze natalizie provando una fame continua e difficilmente saziabile? E il risultato di questo genere di disequilibri, che fanno arrivare al cervello pochissima leptina. Che fare?
La soluzione migliore sarebbe quella di tornare alla dieta mediterranea, che di queste sostanze è povera. Già, tornare. Perchè noi italiani la dieta mediterranea labbiamo abbandonata da un pezzo. Negli ultimi anni la brioche ha sostituito pane e marmellata, il panino in pausa pranzo la pasta al pomodoro, e lhappy hour molte altre abitudini ben più sane.
La dieta mediterranea prevede per esempio di bere un paio di bicchieri di vino al giorno (per le loro sostanze anti-ossidanti che hanno un effetto protettivo per la circolazione sanguigna), ora spesso sostituiti con le bibite. Rispetto a cinquantanni fa litaliano consuma molti più zuccheri e grassi animali, ed ha invece ridotto drasticamente legumi e cereali. Gli esperti consigliano cereali non raffinati al posto del pane bianco, una decisa riduzione dei dolci, dei grassi saturi di origine animale e dei grassi idrogenati di origine industriale (quelli che troviamo in merendine, snack, e nei piatti a lunga conservazione). Vanno invece sempre bene i vegetali (in particolare cavoli, verza, rucola, cipolle), che devono essere la base della dieta. Bene anche olio doliva, noci e legumi, pollame e uova (con moderazione). Con laggiunta del pesce, ricco di acidi grassi polisaturi, i famosi omega 3. Sarebbe meglio consumare due porzioni di pesce a settimana, fresco, surgelato, o anche in scatola (ma non sottolio). Quanto alla carne rossa e al burro è bene non consumarli tutti i giorni: i loro grassi saturi aumentano il rischio dinfarto, diabete e alcuni tumori.
Non dimenticate la frutta, e in particolare quella rossa e blu (ciliege, mirtilli, melagrana), spezie e aromi (basilico, cannella, cardamomo, coriandolo, prezzemolo, zenzero), e frutta secca (mandorle, noci, nocciole...).
Un aiuto per "disintossicarsi" da alcuni alimenti?
| |
Fare una colazione abbondante, che abbatta la fame.
|
| |
Mantenere costanti gli zuccheri abbondando con frutta, fagioli e cereali integrali.
|
| |
Assumere almeno 20 cal al giorno per kg di peso: se si mangia meno, il corpo non produce più leptina.
|
| |
Fare esercizio fisico ma senza dimenticare il riposo.
|
In conclusione, non è necessario sottoporsi a diete estenuanti a base di piatti mezzi vuoti e privazioni esagerate che hanno solo l'effetto di spingerci a svaligiare il frigo in cerca dei nostri alimenti preferiti, dei quali siamo dipendenti più di quanto pensiamo.
Basta seguire questi due semplici consigli:
| |
mangiate in modo intelligente: gli alimenti (sopra elencati) consigliati dai nutrizionisti, sono in grado di soddisfare del tutto la vostra fame ed il vostro palato, stimolando nel contempo la produzione di leptina (e di conseguenza il metabolismo);
|
| |
evitate di mangiare sconsideratamente formaggi, carne e zuccheri, o finirete per non poterne fare più a meno!
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |