Avere dei denti bianchissimi contribuisce sicuramente ad illuminare il sorriso, ma purtroppo, oltre all'eventuale soggettivo ingiallimento fisiologico, vi sono vari fattori che possono spegnere il naturale candore dello smalto:
l'assunzione frequente di coloranti presenti in alimenti e bevande (liquirizia, the, caffé, coca cola...)
Il mercato offre varie possibilità di prodotti e tecniche per sbiancare i denti, ma per essere soddisfatti del risultato è importante partire da una perfetta igiene orale, senza presenza di placca o tartaro.
Quindi, prima operazione necessaria è compiere una seduta d'igiene orale dal tuo specialista.
I costi dei trattamenti per lo sbiancamento dei denti possono variare di molto e sono strettamente legati alla tipologia scelta. Ecco quelli più utilizzati:
Dentifrici sbiancanti
Si utilizzano come normali dentrifrici ma contengono agenti sbiancanti "non decoloranti" in grado di agire solo sulle macchie superficiali dello smalto. Si trovano in commercio in farmacia o nella grande distribuzione, a seconda delle marche.
Mascherine universali
Ogni sera si stende al loro interno un gel sbiancante a base di perossido di carbamide (solitamente venduto in farmacia in abbinamento alle mascherine); si applicano le mascherine sulle arcate dentarie superiore ed inferiore e si tengono per tutta la notte. La mattina successiva si lavano normalmente i denti, rimuovendo così il gel.
La durata del trattamento è indicata sulla confezione.
Mascherine personalizzate
Lo specialista fa il calco delle arcate dentarie del paziente per realizzare la mascherina (metodo che assicura una perfetta aderenza ai denti, anche in presenza di imperfezioni o ponti). La procedura per l'applicazione è la stessa descritta per le mascherine universali. La durata del trattamento viene stabilita dallo specialista.
Sedute di laser
Dopo aver applicato sui denti un gel a base di perossido d'idrogeno, viene indirizzato un fascio di luce di una lampada al plasma che moltiplica l'azione del gel stesso.
Faccette ceramiche
Vengono applicate sui denti che più interessano esteticamente. Sono utilizzate nei casi più difficili in cui i denti sono così rovinati che nessun trattamento risulta efficace.
Se invece preferisci affidarti ai tradizionali rimedi naturali, puoi utilizzare:
Buccia
di limone
Utile per sbiancare i denti e ridurre il tartaro.
Polpa di fragole
Passata sui denti, aiuta a renderli più bianchi e ad avere un alito più fresco.
Pasta
dentifricia all'argilla
Ecco la ricetta: mescola 1 goccia di olio essenziale di menta con 1 cucchiaio di glicerina; stempera intanto 2 cucchiai di argilla con 1 cucchiaio di acqua e mescola gli ingredienti; per ottenere un impasto più morbido, aggiungi più acqua.
Bicarbonato
da cucina
Ha proprietà sbiancanti ma va utilizzato non più di 1 o 2 volte al mese per non rischiare di abradere lo smalto dei denti, che potrebbero diventare sensibili ed opachi.
Non diventate ossessionati dal bianco a tutti i costi! Tenete sempre presente che molti trattamenti sono nuovi e, anche se sono stati testati, non si conoscono completamente gli effetti collaterali che potrebbero derivarne da un utilizzo eccessivo!
Vi consigliamo di sentire il parere del vostro dentista di fiducia e di stabilire con lui il trattamento più consono per i vostri denti.
Scopri le 10 regole d'oro per scegliere un buon ortodontista!