Daniela e Franco Bergamaschi, creatori dell'Erbolario di Lodi
Novembre 2008
Questo mese abbiamo il piacere di presentarvi Franco Bergamaschi e Daniela Villa, fondatori dell'Erbolario di Lodi che quest'anno festeggia i 30 anni di attività.
L'erbolario festeggia i 30 anni di attività: come è nato L'Erbolario di Lodi e quali sono le tappe più importanti di questo lungo percorso?
L'Erbolario nasce da una passione, un'inclinazione alla ricerca declinata in mia moglie Daniela e in me in modi differenti ma similissimi. Nel 1978 Daniela, biologa fresca di laurea, nutriva un forte amore per la ricerca applicata al mondo del naturale, mentre io conservavo intatto l'ardore con il quale fin da bambino seguivo mia nonna e mio padre nel loro sapiente andar per campi.
E' in famiglia che ho assistito alle mie prime formulazioni di ricette e fitocosmetici. Così, dopo aver aperto al numero 12 di Corso Archinti a Lodi una delle prime erboristerie del tempo, Daniela ed io abbiamo cominciato nel retro del negozio a dar vita ai nostri primi preparati. Ben presto però l'attività ha richiesto spazi più consoni e la produzione ha trovato la sua prima officina in via Nazario Sauro, nella storica sede affacciata sul corso del fiume Adda. Sono anni di lavoro appassionato e coinvolgente, anni che vedono mia moglie Daniela impegnata nella formulazione di nuovi fitocosmetici, in un crescendo di proposte che ha portato negli anni ad un listino che oggi comprende più di cinquecento prodotti. Anche l’immagine dell'Erbolario va definendosi sempre più: è ad opera del nostro grafico Angelo Sganzerla e dell'unione delle forze di mia sorella Marina e mie che piano piano L'Erbolario si veste di quella grafica inconfondibile che oggi lo distingue. Ma momento storico e fiore all’occhiello per l’azienda è anche l’inizio felicissimo della collaborazione decennale con il professor Gianni Proserpio, formulatore fitocosmetico insuperato.
Una tappa fondamentale è poi certamente rappresentata dal cambio di sede avvenuto nel 1997 e che ha visto uffici e opificio spostarsi in un’oasi di 15.000 metri quadrati coperti, immersa nel verde del Parco Adda Sud in località San Grato. Infine, nel 2004, con grande entusiasmo, L'Erbolario affianca alla sua pluriennale militanza nel campo erboristico la maestria formulatrice del Dottor Fausto Mearelli, vera autorità nel campo erboristico, e dà così vita ad Erbamea, realtà che va a produrre fitopreparati, in larga parte di derivazione biologica.
L'interesse dei consumatori verso il naturale è andato sempre aumentando tanto che le vendite di cosmetici in erboristeria sono in continua crescita, secondo voi cosa è cambiato in questi 30 anni e cosa è rimasto uguale?
Inalterato è a nostro avviso l' "identikit" dei consumatori secondo natura. Gli avventori dell'Erboristeria, oggi come trent'anni fa, sono solitamente clienti preparati e attenti, consapevoli del peso che ogni scelta di acquisto può avere. La variazione semmai è costituita dalla diffusione di questa particolare tendenza al consumo critico: sempre più donne e uomini hanno infatti ormai a cuore non solo la loro bellezza, ma anche la salute loro e del pianeta. Sono cessati gli anni ottanta nei quali si nutriva una fiducia sconfinata nel prodotto di sintesi; oggi è invece diffuso un più prudente ritorno alle origini, nel quale la ricerca volge il suo sguardo anche al mondo naturale. Sempre più consumatori inoltre, fortunatamente, hanno ormai la consapevolezza della velleità dei test su animali: l'esigenza di avere accesso a cosmetici prodotti senza sofferenza va sempre più diffondendosi, come capillare è oggi la volontà di acquistare da aziende "verdi", eticamente apprezzabili. Tutti ottimi segni, ci pare!
Cosa fate per mantenere l'identità del marchio l'Erbolario e nello stesso tempo continuare ad innovarlo?
Crediamo che l'identità dell'Erbolario coincida intimamente con quella che è l'anima pulsante dell'azienda: la volontà cioè di creare bellezza secondo natura. Per noi innovare significa innanzitutto rinnovare. Rinnoviamo infatti continuamente il connubio tra Scienza e Natura, poichè da sempre, per tradizione familiare e locale, siamo innamorati delle virtù infinite delle piante e siamo convinti che molte siano le loro potenzialità ancora inesplorate. Ci affidiamo dunque alla ricerca in questo senso e ad essa affianchiamo tutte le innovazioni e gli ausili che la scienza e le tecnologie moderne ci offrono. Anche l'immagine dell'Erbolario di anno in anno si rinnova, rimanendo però inalterata sotto il profilo della sobrietà e dell'eleganza. Dettagli di stile e colore si sposano perfettamente all'ormai riconoscibilissima immagine quasi botanica delle nostre confezioni.
Natura e bellezza: i prodotti dell'Erbolario possono contribuire a rendere più bello anche il nostro pianeta oltre che i consumatori?
All'Erbolario siamo fermamente convinti che la bellezza debba sempre fregiarsi di un profilo etico: in trent'anni di attività non ci siamo mai discostati da questo principio guida. Perciò, abbiamo aderito allo "Standard Internazionale" Stop Ai Test Sugli Animali e volentieri, spesso, affianchiamo la LAV nelle sue campagne di lotta contro vivisezione, randagismo e disinformazione. Le nostre attività agricole sono tutte certificate da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica Ambientale). Ci siamo poi dotati di un Sistema di Gestione Ambientale (UNI EN ISO 14001), l’intera nostra sede produttiva viene alimentata esclusivamente con energia elettrica da fonti rinnovabili e i nostri macchinari possono tutti vantare un basso impatto ambientale. Inoltre, se partiamo dal presupposto che ogni forma di amore passa dalla conoscenza, anche gli intenti divulgativi che perseguiamo tramite ognuno dei nostri astucci e tramite la pubblicazione periodica di volumi dedicati alle tavole di illustri botanici possono essere letti come un tributo costante a Madre Natura.
C'è qualcosa di speciale che avete pensato per festeggiare questi splendidi 30 anni?
Quella dei trent'anni è per noi una ricorrenza davvero lieta; per festeggiarla al meglio ci siamo affidati al nostro miglior ambasciatore, i prodotti. Eccezionalmente abbiamo quest’inverno presentato tre novità, costituite dalla linee profumate Ambraliquida e Neroli Neroli e dalla linea di trattamento All’olio di Argan. Inoltre, abbiamo vestito di un abito inedito una delle nostre fragranze più amate, l'Iris leggiadro, la cui Acqua di Profumo viene ora presentata in un elegante flacone in edizione limitata.
I consumatori sono sempre più attenti alla certificazione della qualità: quali sono le garanzie che stanno dietro i prodotti dell'Erbolario?
Prima di tutto, la formulazione di ogni singolo fitocosmetico dell'Erbolario avviene nel nostro Laboratorio di Ricerca e Sviluppo, dove un team numeroso di chimici, biologi, periti e tecnici lavora con passione e competenza sempre rinnovate. L'intera vita di un prodotto viene poi attentamente monitorata tramite ripetuti controlli microbiologici, che interessano sia le materie prime che il semilavorato e il prodotto finito. Tutti i nostri prodotti, infine, vengono sottoposti a rigorosa sperimentazione clinica presso il Dipartimento di Medicina interna e Terapia medica dell’università degli Studi di Pavia.
Olio di Argan, Neroli Neroli, Ambraliquida sono i nomi delle novità L'Erbolario: ci vuole parlare dei loro ingredienti?
Quest'anno all'Erbolario la bellezza è davvero senza confini! A dar vita alle nostre tre nuove linee cosmetiche abbiamo infatti chiamato ingredienti dalla provenienza diversa.
L'Olio di Argan è materia prima rara e preziosa. Quest'olio d'oro si ricava infatti tramite spremitura dai frutti di una pianta marocchina, l'Argania spinosa, che vive coraggiosamente alle porte del Sahara. Per ottenere un litro di olio sono necessari cinquanta chili di bacche. Cosmeticamente L'Olio di Argan è un principio attivo davvero interessante: la sua concentrazione di attivi è infatti impressionante. Esso si rivela così un ottimo ingrediente restitutivo, nutriente e dinamizzante. Per catturare la forza e la freschezza del Liquidambar orientalis ci siamo invece spostati in Turchia. La linea Ambraliquida è così caratterizzata da una nota profumata ipnotica e mai sperimentata prima, mentre ognuna delle formulazioni della linea vanta il contributo antiossidante e tonificante dell’Estratto di Liquidambar orientalis. Infine, è alla dolcezza delle primavere mediterranee che ci siamo ispirati per la formulazione della linea Neroli Neroli.
L'essenza di Neroli si ricava infatti tramite lento processo di distillazione dai fiori dell’Arancio amaro, le zagare che "sfavillano di luce bianca". Ad una profumazione freschissima si accompagnano principi attivi addolcenti e rinfrescanti ricavati dai fiori e dai semi dell’Arancio amaro.
Pierangela Pantani
Direttore di Bellezza.it