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Romano Ricci, l'uomo che unisce il rock al romanticismo
Ottobre 2009
Incontriamo Romano Ricci in occasione della presentazione italiana di Calamity J., la quarta fragranza del marchio di profumeria di nicchia "Juliette Has a Gun".
Romano Ricci, giovane creatore di fragranze, e' il nipote della leggendaria Nina Ricci, regina dell'haute couture che, insieme al marito Robert Ricci, lanciò indimenticabili profumi come "L'Air du temps", "Nina", "Signoricci" e molti altri.
Romano Ricci ha tratto slancio dal suo nome e dal dna familiare ma ha cercato e trovato la sua personalissima strada nel mondo delle fragranze e, infatti, a dispetto della giovane età, lavora in questo settore già da oltre 10 anni e nel 2006 ha fondato la sua azienda "Juliette Has a Gun".
Signor Ricci, ci spieghi questo nome "Juliette has a gun".
Juliette è l'eroina romatica di Shakespeare ma è allo stesso tempo la donna moderna, armata della propria seduzione che vive in un mondo in cui femminilità fa rima con libertà. "Juliette Has a Gun" vuole esprimere le varie sfaccettature della femminilità: romanticismo ma senza smancerie, innocenza ma anche determinazione e ambizione.
Juliette usa la pistola della propria personalità ed ho voluto esprimere questo con una collezione di fragranze non banali, niente di già visto o sentito.

Sig. Ricci, lei si descrive come un perfezionista ed un appassionato di tutto quello che fa, quanto c'è di lei in "Juliette Has a Gun"?
Ho messo molto di me stesso in questo progetto: ci sono volute più di 150 prove per ciascuna fragranza prima di arrivare al risultato che avevo in mente. Per esprimere i vari aspetti della personalità di una donna ho declinato "Juliette Has a Gun" in varie versioni.
Sig. Ricci, ci parli adesso della sua ultima creazione, Calamity J.
Dopo Miss Charming, fragranza fresca, innocente e leggera che esprime ingenuità e trasparenza, Lady Vengeance profumo sensuale e sofisticato, dedicato invece al lato femminile più dark e notturno, e Citizen Queen, per la donna affascinante e irraggiungibile, arriva Calamity J., la fragranza maschile da donna che a contatto con il calore della pelle sprigiona tutto il suo potere.

A chi è dedicato Calamity J?
J. come Juliette ma anche Calamity Jane, ma nel mio caso l’unica arma utilizzata è il profumo! Da tempo desideravo sviluppare un profumo mascolino ma sofisticato, adatto ad una Juliette che non ama le solite note floreali e fruttate, così tipiche dei profumi femminili. Le note che ho utilizzato sono quelle di Patchouli, Ambroxan, Iris, Ambra, Lavanda, Muschio ed infusione di Vaniglia.
Sig. Ricci, con le sue fragranze lei vuole mettere in luce l'energia e la bellezza di ogni donna, ma cosa è per lei la bellezza?
La bellezza è la sensazione che cerco di esprimere in un profumo, è qualcosa di estremamente personale, che eleva la mente, essenziale per la nostra natura di esseri umani e allo stesso tempo "inutile". Infine trovo la bellezza in tutto quello che mi fa sentire in pace con me stesso.
Sig. Ricci, sta lavorando a nuovi progetti?
Le fragranze "Juliette Has a Gun" stanno registrando un buon successo sia in Nord America che in Europa, continuo a lavorare a nuove fragranze ed anche ad un ampliamento della linea. Ho anche un sogno che spero di poter presto realizzare, quello di una collezione di moda tutta mia per la quale collaboro con mia sorella che è stilista.
Sig. Ricci, quanto il suo nome, la sua famiglia hanno a che fare con quello che sta facendo adesso e cioè essere un creatore di fragranze?
Fin da piccolo ho avuto una vera passione per i profumi, il profumo è una componente essenziale nella conoscenza di chi e cosa mi circonda.
Ero l'unico nipote maschio e mio nonno Robert mi trasmise tutta la sua passione per i profumi.
Ho avuto un meraviglioso rapporto di affetto e stima con mio nonno ma alla fine ho cercato la mia strada e credo proprio di averla trovata.
Pierangela Pantani
Direttore di Bellezza.it
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