 |
 |
ma attenzione ai rimedi della nonna
Le news di questi giorni riguardano il freddo: come proteggersi dalle basse temperature e evitare infreddature e malanni di stagione?
Il freddo di questi giorni, addirittura designato come "siberiano" dai telegiornali, non deve cambiare le regole di una sana e corretta alimentazione. Se le tradizioni e la convivialità sono alla base della dieta mediterranea, attenzione a non seguire alla lettera i cosiddetti "rimedi della nonna" contro le temperature rigide.
Non serve incrementare le quantità, le calorie e il consumo di alcool e dolci: questi falsi miti diventano un alibi per gradite trasgressioni alimentari, ma non hanno un effettivo beneficio sul nostro organismo. Se ci si vuole concedere piatti particolarmente elaborati, è bene farlo senza attribuire colpe al freddo.
Giuseppe Fatati, coordinatore scientifico dell'Osservatorio ADI-Nestlè, consiglia poche regole efficaci da seguire per arrivare alla primavera senza cattive abitudini, difficili da perdere, e senza chili di troppo.

È bene mangiare in modo equilibrato, abbondando con vitamina C, sali minerali, fibre e sostanze antiossidanti, che rinforzano le difese immunitarie.
Una buona abitudine è prestare particolare attenzione alla prima colazione: alimenti con zuccheri a lungo rilascio, come biscotti, cereali e pane bianco, garantiscono l'energia necessaria ad affrontare la mattinata.
L'idratazione è importante anche d'inverno: bisogna bere in modo corretto, evitando di incrementare il consumo di bevande alcooliche e di zucchero nelle bevande calde.
Le minestre di legumi, ricche in ferro e fibre, aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi e sono particolarmente indicate in questo periodo.
E se queste utili dritte non sono sufficienti a combattere gli stati di raffreddamento, è possibile contare sui probiotici, chiamati "batteri buoni", che si trovano in alimenti appositamente arricchiti o sotto forma di integratori alimentari.
L'Osservatorio AIIPA (Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari), infatti, segnala alcune ricerche scientifiche che mettono in evidenza come il consumo regolare di questi microorganismi possa rappresentare un alleato per stimolare le difese immunitarie e per ridurre il rischio di infezioni respiratorie, oltre alla già nota funzione di regolazione dell'intestino.
A cura della redazione di Bellezza.it
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |