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Gli italiani dimostrano poca attenzione all’igiene orale. Non vengono seguite le pratiche di igiene basilari, come effettuare due sedute l’anno dal dentista, pulire i denti 3 volte al giorno per 2 almeno minuti, curare le gengive e la lingua per pulire eventuali residui alimentari e prevenire la formazione di placca e tartaro. Trascurando queste regole base si rovina lo smalto, aumentano le carie e l’alitosi.
Emerge da una ricerca Datanalysis che solo 2 italiani su 10 effettuano le due sedute annuali raccomandate dagli igienisti.
Il 18% degli italiani effettua una sola seduta l’anno, mentre il 60% non vi si reca affatto.
Lo spazzolino tradizionale viene ancora preferito a quello elettrico nell’82% dei casi, sebbene lo spazzolino elettrico venga raccomandato dalle Linee Guida del Ministero della Salute.
Solo il 40% segue i consigli del proprio igienista dentale, come ad esempio quello di utilizzare filo interdentale e spazzolino elettrico.
Diverse le cifre spostandosi da Nord a Sud: se al Nord-est il 53% degli intervistati non si reca mai dal dentista, al Sud e Isole è il 63,85%. Una bassa percentuale ritiene addirittura che lo spazzolino elettrico e quello tradizionale abbiano la medesima efficacia (0,75% al Nord e 2% al Sud).
L’indagine è stata presentata al Circolo della Stampa di Milano dall’associazione Igienisti Dentali Italiani, AIDI, in collaborazione con Professional Oral Health Procter & Gamble.
Marialice Boldi, presidente dell’AIDI, spiega: “Questa indagine è molto importante perché per la prima volta consente un’analisi accurata della situazione italiana distinta per regioni, per agire dove vi è più bisogno. Si rileva comunque una maggiore consapevolezza degli italiani alle pratiche di buona igiene orale”.
Luca Levrini, professore presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi dell’Insubria, afferma: “Gli italiani stanno cominciando a comprendere l’importanza delle sedute di igiene orale regolari, come atto preventivo per mantenere la bocca in buona salute.” Conclude Marialice Boldi: “La disattenzione e la superficialità restano i punti cardine da sconfiggere per avere una buona igiene orale, che comincia da una pulizia profonda della bocca. Un’operazione resa più efficace dall’utilizzo di uno spazzolino elettrico con testine rotanti, preferibilmente tonde, che consente di rimuovere fino al 99,7% della placca e di raggiungere le zone più difficili della bocca. Lo spazzolino elettrico unisce l’obiettivo di pulizia profonda e rispetto della delicatezza e sensibilità del cavo orale”.
A cura della redazione di Bellezza.it
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