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Le cause dello stress sono molto soggettive, infatti, il modo in cui una persona affronta lo stress è determinato dalla personalità e dalla capacità di far fronte alle sollecitazioni esterne. Alcuni reagiscono alle sollecitazioni stressanti in maniera positiva, accettandole ed interpretandole come una sfida; altri invece vivono in modo negativo queste situazioni, e sono proprio questi ultimi che, col passare del tempo, ne subiscono i sintomi e le eventuali conseguenze patologiche.
Alcuni eventi come il decesso di una persona cara, un divorzio, problemi finanziari, il licenziamento sono così traumatici da essere comunque fortemente stressanti per tutti.
Tuttavia anche i problemi che ogni giorno ci troviamo ad affrontare possono essere fonte notevole di stress, come per chi svolge un lavoro ripetitivo e che dà poche soddisfazioni oppure per chi smette di fumare o chi deve fare un trasloco.
Ma che cosa s'intende generalmente con il termine stress?
Naturalmente, tutti conoscono, o almeno pensano di conoscere, il significato di tale termine. Lo stress è sinonimo di cambiamento, è una reazione tipica di adattamento del corpo ad una generico mutamento di tipo fisico, psichico, ambientale... che crea tensione, ansia, preoccupazione, senso di malessere, etc. associato a conseguenze negative.
Ecco, alcuni sintomi dello stress...
Frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, pressione sanguigna alta, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di urinare, iperattività, confusione mentale, irritabilità, etc.
Conseguenze dello stress sul nostro organismo...
L'organismo reagisce allo stress aumentando la secrezione di certi ormoni e inibendone altri, causando cambiamenti fisici sia al cervello che al corpo.
Ad esempio, sostanze messaggere come la "serotonina" (importante per dormire bene, per la regolazione del nostro orologio interno, per la regolazione della temperatura corporea, per la regolazione dell'automatismo intestinale, etc.), la "noradrenalina" (importante per la gestione e la distribuzione della nostra energia, in quanto, funge da mediatore chimico della trasmissione nervosa, determina la trasmissione degli impulsi nervosi dalle fibre agli organi effettori, controlla il tono dei vasi sanguigni, etc.) e la "dopamina" (è importante per la produzione delle endorfine, sostanze tra l'altro regolatrici del senso del dolore, nella regolazione del piacere, etc.) sono tra le prime sostanze chimiche che iniziano a funzionare male, in quanto, lo stress provoca una cattiva produzione di queste sostanze.
Segui i nostri consigli per superare i momenti di stress!
Ovviamente, non si parla di eliminarlo completamente, ma di gestirlo solamente, in quanto, purtroppo lo stress è parte integrante della vita stessa, soprattutto di quella moderna!
Potete agire intervenendo direttamente sugli stimoli stressanti, cercando di modificare i pensieri che li generano attraverso tecniche di rilassamento, magari accompagnate da veri e propri momenti di relax.
Limitate, quindi, le situazioni stressanti, cercando di non perdere mai di vista il vostro benessere e la vostra volontà.
Cercate, poi, sempre di scegliere in modo autonomo, senza farvi influenzare da pressioni esterne, avrete così meno rimpianti, rancori e quindi meno stress.
Dedicatevi, anche, appena è possibile a qualcosa che vi piace e vi diverte veramente, senza per questo sentirvi in colpa: il tempo speso meglio è proprio quello che vi consente di rigenerarvi fisicamente e psicologicamente! Cercate, ad esempio, di fare regolarmente un'attività fisica che vi piace, ciò aumenterà la produzione di sostanze per voi positive.
E in caso di "stress estremo" che fare?
In questi casi, potrebbe essere molto utile ricorrere alla medicina omeopatica... infatti, molte erbe possiedono proprietà rilassanti, facendo miracoli contro le ansie di tutti i giorni.
Evitate invece calmanti, tranquillizzanti e psicofarmaci, il loro uso rallenta la corretta produzione di sostanze, come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina, necessarie, come già detto, per il buon funzionamento del nostro organismo!
E ricorda che, come diceva Feuerbach: "Tuo primo dovere è di far felice te stesso. Se sei felice, fai felice anche gli altri. Il felice vuol solo vedere dei felici d'attorno".
Vale la pena provarci!.
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