2015, ecco quali sono le dieci diete che avete cercato di più

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Quanti bilanci, quante classifiche alla fine di ogni anno. I best of sono divertenti per capire, o cercare di capire, i gusti, le tendenze, le voglie e i desideri che hanno contraddistinto un anno passato senza nemmeno che ce ne accorgessimo.

E allora, dopo i beauty e gli hair trend, Bellezza.it fa il punto anche sulle diete più cliccate nel 2015. Ecco quali sono, secondo Google i dieci regimi alimentari più cercati sono questi:

  1. Dukan
  2. Mediterranea
  3. Zona
  4. vegana
  5. Plank
  6. Scarsdale
  7. Vegetariana
  8. Del limone
  9. Metabolica
  10. Chetogenica

Vediamo un po’ più nel dettaglio le caratteristiche di ognuno di questi piani alimentari che sono stati sicuramente i più cliccati, chissà se però i più seguiti poi davvero…

dieta Dukan: il regime alimentare iperproteico si aggiudica il primo posto. Il piano alimentare che predilige l’assunzione libera (senza peso) di alimenti contenenti proteine a scapito di carboidrati e grassi, lanciato sul mercato dall’omonimo guru Mr. Dukan ormai da qualche anno e ampiamente messo in discussione dal mondo medico, è quello più ricercato.

dieta Mediterranea: arriva al secondo posto, posizione niente male per una dieta di lunga fama come questa. Grande cavallo di battaglia soprattutto italiano, viene considerata, almeno dal mondo scientifico e medico come la più corretta ed equilibrata. A riportarlo in luce e a renderlo nuovamente protagonista delle cronache, ha sicuramente contribuito l’Expo di Milano 2015.

dieta Zona: è la dieta ideata dal biochimico Barry Sears. Si basa su di una strategia alimentare che utilizza il cibo con grande attenzione e dove le calorie non hanno un’importanza primaria: ciò che più interessa è il controllo ormonale indotto dall’alimentazione. Associando in modo sapiente gli alimenti, si aiuta l’organismo a raggiungere un equilibrio in cui lavora al meglio e i grassi invece di essere immagazzinati, vengono utilizzati come fonte primaria di energia. Quest’anno Sears, ne ha proposto un aggiornamento, la Zona Mediterranea che segue sostanzialmente i princìpi di quella originaria, ma presenta anche alimenti tipicamente mediterranei. I più critici sostengono che l’innovazione segue solamente una strategia commerciale per non allontanare del piano dietetico e spaventare chi è abituato, come noi italiani, a cominciare la giornata con caffè e carboidrati…

dieta vegana: più che una dieta, per i suo adepti si tratta di uno stile di vita. Analogamente alla dieta vegetariana, la dieta vegana ripudia l’utilizzo di carne, pesce, molluschi e crostacei, ma a differenza di essa esclude anche tutti i “derivati animali” come le uova, il latte, i formaggi e il miele.

– dieta Plank: studiata dal fisico tedesco Max Karl Ernst Ludwig Planck, è un regime alimentare iperproteico che promette di far perdere fino a 9 chili in 2 settimane seguendo un programma senza regole fisse e non caratterizzato dal conteggio delle calorie. Sono vietati la maggior parte dei carboidrati e gli alcolici, mentre i condimenti, solo di carattere vegetale, devono essere dosati con moderazione. La frutta è presente ma solo una volta la settimana, mentre la sera della domenica è libera.

dieta Scarsdale: un regime alimentare da 1.000 calorie al giorno da suddividere in quote prestabilite di proteine, carboidrati e grassi. La dieta prevede un’alimentazione a base di carne, pesce magro e verdure poco caloriche. Fra i cibi vietati vi sono pasta e pane, i condimenti e i dolci, oltre alle carni grasse, ai salumi e agli alcolici.

– dieta vegetariana: molto discussa, ma molto scelta non come dieta dimagrante ma come precisa filosofia di vita (le motivazioni che spingono ad adottarla possono essere eligiose, etiche, economiche, ecologiche, salutiste…). È vietato il consumo di carne e pesce, molluschi e crostacei compresi, mentre sono consentiti alimenti derivanti dagli animali come uova, latte, formaggi e  miele. Il lacto-vegetariano oltre a carne, pesce e selvaggina esclude anche le uova. Pregi e difetti anche per questo regime alimentare.

dieta del limone: in questo caso l’obiettivo non è solo dimagrire, ma soprattuto purificarsi dalle tossine accumulate nell’organismo. Principio fondamentale è iniziare ogni giornata bevendo un bicchiere di succo di limone con l’aggiunta di 2 cucchiai di sciroppo d’acero o un bastoncino di cannella e 1 pizzico di peperoncino di Cayenna. Dopodiché, basterà seguire una normale dieta ipocalorica, cercando di condire i vostri cibi (qualora sia possibile ovviamente) con del limone. Prima dello spuntino, bevete un altro bicchiere di limonata sia al mattino che al pomeriggio. Infine, dopo cena, poco prima di andare a letto, bevete una tazza di bevanda al limone.

dieta metabolica: è il regime alimentare ideato dal dottor Mauro di Pasquale, medico canadese ma dalle origini italiane. È ottima per accelerare il metabolismo. Si tratta di modificare le proprie abitudini alimentari, riducendo di molto la quantità di carboidrati e preferendo soprattutto proteine e grassi. In questo modo si vuole stimolare il metabolismo ad utilizzare come fonte energetica i grassi di riserva.

dieta chetogenica: può essere seguita al massimo per un paio di settimane, preferibilmente sotto controllo medico, perché non prevede l’introduzione, per questo periodo, di carboidrati di nessun genere. Si basa sulla chetosi, un processo in cui l’organismo, dopo aver esaurito la scorta di zuccheri (glucidi) a sua disposizione e visto che non ne arrivano altri dal cibo, è portato a consumare le riserve accumulate sotto forma di grassi, facendo sparire pian piano proprio gli odiosi “rotolini” di adipe. La chetosi però è uno stato biochimico dannoso che sovraccarica fegato e reni. È per questo che la dieta deve essere seguita per un periodo limitato nel tempo (massimo 14 giorni) e in associazione a un processo di depurazione e drenaggio che possa controbilanciare gli effetti negativi.

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