Beauty routine, ecco perché non butterai mai più l’acqua di cottura del riso

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L’acqua del riso una volta cotto non va buttata perché i suoi benefici sono molti per la salute, soprattutto dell’intestino, ma anche per molti trattamenti di bellezza relativi in particolar modo alla pelle e ai capelli.

È negli ultimi anni che si è iniziato a parlare delle proprietà dell’acqua di riso, ma in Asia è uno dei segreti di bellezza più popolari. Contiene molte vitamine, acido folico, ferro, potassio, zinco e magnesio, che fanno parte dei nutrienti che il riso perde durante il processo di cottura.

Per quanto riguarda la pelle, agisce prevenendo la formazione dei segni del tempo, ma soprattutto la mantiene morbida e vellutata. È un eccellente tonico naturale, aiuta ad aprire i pori ostruiti del viso, calma le irritazioni e gli arrossamenti, crea uno strato protettivo. Si applica con un batuffolo di cotone e dopo aver lasciato in posa, si lava con cura.

Ma l’acqua di riso non è solo per la pelle: si può applicare anche sui capelli per aumentare lucentezza e morbidezza. Basta applicarla dopo lo shampoo lasciandola agire qualche minuto e poi risciacquarla. Ancora è perfetta per rimettere in sesto piedi gonfi e gambe stanche con un rilassante pediluvio.

Insomma, ecco un altro segreto per una beauty routine decisamente poco costosa. Un solo suggerimento: l’acqua fatela raffreddare!

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