Carboidrati addio? Macché: ecco i dieci cereali che fanno dimagrire

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cereali

Per quanto la lotta contro i carboidrati per chi si deve mettere a dieta sia costante e spesso estrema, c’è da dire che i cereali, sono da sempre una parte importante della nostra alimentazione, sia per puro piacere, ma a detta dei dietologi, anche per la salute del nostro organismo. Oggi, però, la voglia di scoprire cibi nuovi e “buoni”, che contraddistingue fortemente la nostra epoca, ha portato a scovare una serie nuova di cereali non raffinati dagli effetti benefici per la salute.

Sono ormai piuttosto conosciuti dalla maggior parte, ma la novità, è che, chi deve stare attento al peso, potrà metterli in tavola senza più preoccuparsi di considerare quel cibo “uno sgarro” o una “trasgressione”. I ricercatori di Harvard, infatti, hanno scoperto che coloro che mangiavano cereali integrali quotidianamente pesava 2,5 chili in meno rispetto a quelli che consumavano solo grani raffinati.

Ecco allora quali cereali mangiare per dimagrire:

Riso integrale 

Il riso integrale è praticamente senza sale e contiene un’abbondante dose di sali minerali e fibre. Quasi ogni dietista o nutrizionista vi suggerirà sempre di sostituire quello bianco con questo tipo. Mangiarlo a colazione risveglierà il metabolismo e terrà sazie fino all’ora di pranzo

Quinoa 

La quinoa proviene dal Sudamerica, è una varietà di grano ma contiene circa il doppio delle proteine rispetto al riso integrale e questo assicura un basso impatto glicemico. Ha un sapore semplice che piace quasi sempre. Dalla colazione alla cena,  esistono molti modi di mangiarla ed è capace di mantenere sazi per tutto il giorno.

Muesli 

È un mix di fibre e proteine composto da fiocchi d’avena, frutta secca e noci. Vitamine e minerali lo rendono un pasto ideale, soprattutto dopo l’attività sportiva. Perfetto anche a colazione, per favorire anche la motilità intestinale.

Avena 

L’avena è un cereale che può essere consumato sia in fiocchi che al naturale, nel primo caso, ci vogliono circa cinque minuti per cucinarla, nel secondo occorre circa mezz’ora. Fate attenzione che i fiocchi d’avena non siano dolcificati: preferite sempre quelli al naturale e al massimo zuccherateli, aggiungendoli alla macedonia. Ottima da consumare al mattino, con l’aggiunta di semi di chia.

Bulgur 

Molto comune nella cucina del Medio Oriente, è una fonte formidabile di fibre e sali minerali. Ottimo nelle insalate, nei risotti o nel cous cous.

Granola 

Potrebbe sembrare muesli, ma invece è un mix tostato di frutta disidratata, frutta secca e cereali che si può gustare con il latte, con lo yogurt oppure anche da sola. Ottima a colazione o come dessert.

Orzo perlato 

Non solo per le zuppe: è stato scoperto che se si mangia a colazione, questo grano ricco di fibre taglia l’aumento degli zuccheri nel sangue del 44% a pranzo e del 14% a cena. E più bassi saranno i picchi glicemici, più stabili saranno i livelli d’energia e della fame. Provatelo, aggiungendo noci e miele.

Teff 

Il teff è uno dei cereali più piccoli al mondo ed è anche uno dei migliori senza glutine, il che lo rende ideale per chi soffre di celiachia. La farina di teff è ottima per realizzare pane, pizza, cracker, muffin, pancakes, budini e dolci vari.

Kamut 

Cugino del più comune frumento: oggi è l’alternativa preferita al riso integrale. Ha elevati livelli di acidi grassi e contiene fino al 40% in più di proteine rispetto al grano. Ottimo in insalata o bollito a pranzo.

Grano saraceno 

Sebbene molti credano sia un cereale, in realtà è un seme della stessa famiglia del rabarbaro e dell’acetosa. È un concentrato di nutrienti: è disponibile tutto l’anno ed è un’ottima alternativa al riso. Si cucina come il riso: in insalata, nei risotti o nelle zuppe.

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