“Ho 60 anni e non me ne importa!”: ecco il make up ideale per una pelle più “matura”…

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Ci si guarda allo specchio e quella pelle liscia e tirata di quando si avevano 30 anni è proprio sparita: e già, in effetti, ora ne abbiamo 60 e per quanto piuttosto soddisfatte di come stanno andando le cose (riguardo al nostro aspetto, ovviamente) ogni tanto l’idea di tirare su un po’ qui e un po’ là, viene a tutte.

C’è chi prosegue su questa strada e chi tant’è non se la sente: quel viso, in fin dei conti, rappresenta la nostra vita e ci ricorda ogni giorno che quei segni sopra alle labbra sono perché abbiamo fumato troppo, quelle rughe intorno agli occhi sono perché pensavamo che la crema giorno non servisse e quelle macchioline scure che il sole si potesse serenamente prendere senza la protezione. Evidentemente non era così, ma adesso?

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Secondo gli esperti l’invecchiamento della pelle è fisiologico, ma in molti casi, però, è colpa di scorrette abitudini che velocizzano questo processo (vedi sopra!). Non sentitevi troppo in colpa, però, perché gran parte della responsabilità è dei nostri ormoni, o meglio della variazione che i nostri ormoni subiscono andando avanti con l’età. Per esempio invecchiando diminuisce la sintesi di sostanze quali l’acido ialuronico, l’elastina e il collagene che in età matura diventa più rigido e fibroso.

Ecco allora alcuni consigli di make up per pelli over 60

innanzitutto è necessario prima del fondotinta, stendere uniformemente una base o meglio un primer idratante, che deve essere assorbito perfettamente. Non eccedere, perché durante la giornata potrebbe creare un effetto lucido. Ecco quindi il fondotinta vero e proprio: fondamentali la scelta e l’applicazione. Se inseriamo nelle rughe di espressione un’eccessiva quantità di crema, si vedrà molto di più il segno della piega, mentre per un effetto migliorativo, le rughe devono rimanere pulite da qualsiasi prodotto, a parte le basi trasparenti.

Il fondotinta liquido, meno pigmentato, è perfetto per evitare l’effetto mascherone con conseguente viso più segnato. L’applicazione sarà leggermente più complicata perché la crema è più sfuggente, ma utilizzando un pennello dalle setole sintetiche che non assorbono l’acqua presente nel fondotinta, gli ostacoli saranno ridotti al minimo.

Altro ingrediente importante, il correttore: per evitare un eccessivo spessore sulla pelle, si consiglia l’utilizzo di un correttore morbido sulle cosiddette “borse”. Se la pelle è ingrigita allora si può miscelare con un pigmento arancio per ravvivare la luminosità.

Poi si passa alla cipria: si distribuisce una sottile strato di polvere di trasparente con un apposito pennello. Si può anche utilizzare quello da fard, è meno morbido ma sarà comunque efficace.

Passiamo agli occhi: l’ombretto colorato va picchiettato delicatamente nella rima cigliare superiore degli occhi e poi la palpebra va asciugata con un po’ di cipria per evitare che l’ombretto si sciolga e si ammucchi. A questo punto va sfumato tirando un po’ la pelle cercando di distribuire quantità di colore a seconda della necessità.

Il mascara dovrà essere resistente alla lacrimazione, quindi meglio uno waterproof nero. Ma a volte le ciglia sono troppo rade e serve a poco, dipende dall’età. Sulle guance picchiettare un colore acceso, sarà di aiuto al grigiore della pelle.

Discorso labbra: anch’esse perdono tono, quindi bisogna ricreare la simmetria con un contorno delicato ma ben definito, per contrastare le rughette e dare un effetto turgido. Assolutamente no ai lucidi, meglio un contorno dai toni naturali o mattonati, evitando il marrone che sulla pelle asfittica incupisce molto.

Infine il segreto per un effetto lifting senza la mano del chirurgo? Creare due treccine ai lati delle tempie, dietro le orecchie, congiungerle ad un elastico e… tirare! Il risultato è impressionante.

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